top of page

“Parlami di Luce” è un progetto di arte partecipata avviato nel 2022 e sviluppato attraverso successive fasi di ricerca. Il lavoro prende avvio da una raccolta sonora realizzata con il coinvolgimento di oltre 300 partecipanti, a partire da una domanda condivisa sul significato della luce, che dà origine a un archivio vocale in costante espansione. In una prima configurazione, il materiale viene elaborato in un tappeto sonoro fatto di voci e suoni, presentato attraverso un dispositivo di ascolto concepito per un’esperienza individuale. Successivamente, il progetto evolve in una forma installativa aperta, pensata per la fruizione collettiva in spazi condivisi, ridefinendo così le modalità di ascolto e relazione con il pubblico. Il lavoro si amplia ulteriormente in un sistema articolato di media, includendo un progetto fotografico, opere materiche e retroilluminate, una video-installazione e una serie di workshop, che estendono la dimensione partecipativa e processuale dell’opera.

“Parlami di Luce” is a participatory art project initiated in 2022 and developed through successive phases of research. The work originates from a sound collection carried out with the involvement of over 300 participants, based on a shared question on the meaning of light, generating a continuously expanding vocal archive. In an initial configuration, the material is composed into a sonic tapestry of voices and sounds by the artist, and presented through a listening device designed for an individual experience. Subsequently, the project evolves into an open installation form, intended for collective use in shared spaces, redefining modes of listening and the relationship with the audience.The work further expands into a structured system of media, including a photographic project, material and backlit works, a video installation, and a series of workshop, extending the participatory and processual dimension of the work.

2026

Workshop

pd1.jpg

L’8 e 9 maggio 2026, presso il Complesso Socio Sanitario dei Colli di Padova, si è svolto “Parlami di luce”, laboratorio dedicato alla percezione della luce come esperienza sensibile, corporea e immaginativa. Attraverso corpo, linguaggio e pratiche creative, il lavoro ha attraversato la relazione tra dimensione materiale e immateriale dando forma a un percorso condiviso di ascolto e ricerca. Il laboratorio è stato realizzato nell’ambito della Terza Missione DISLL “Sensibili alla luce", un percorso esperienziale tra linguaggio, immaginario e percezione della materia luminosa”, a cura di Cristina Grazioli, docente all’Università degli Studi di Padova di storia ed estetica della luce in scena e Teatri di figura. Il progetto è promosso dall’Università di Padova – Dipartimento dei Beni Culturali e Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari – in collaborazione con Regione Veneto, ULSS 6 Euganea, Acta e Prospettiva Danza Teatro.

2025

Prizes

Il video di Parlami di Luce è finalista al premio Combat, con esposizione ai Granai di Villa Mimbelli di Livorno. Vince il premio Connexxion di Arteam Cup. Esposizione presso Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri e Fortezza del Priamar di Savona.

combat prize_parlami di luce2.jpg

2024

Solo Show

2023

Workshop

foto labo.jpg

Durante il 2023 la ricerca si è concentrata in un’intensa attività laboratoriale, di natura corporea ed esperienziale sul tema della luce, conclusa per ogni sessione con la raccolta di parole in forma di intervista. Bimbi delle scuole primarie, ragazze e ragazzi delle scuole secondarie e superiori, adulti, persone diversamente abili provenienti da contesti socio-occupazionali, hanno restituito le loro impressioni andando ad arricchire le acquisizioni raccolte durante la prima fase del progetto per nutrire la realizzazione di una nuova installazione sonora.

2023

Lanificio Conte Schio

2022

Chippendale Studio Milano

image (1) copia.jpg

2022

Artist Book

 

PARLAMI DI LUCE

Chippendale Studio, Milano - Maggio 2022

Testo: G. Moscherini

L U C E  .  Cosa è la Luce? 

La domanda è fra le più sconvolgenti, perché a volerla portare fino in fondo, si deve giungere a trovare il nucleo della luce in uno splendore nero, anteriore al fulgore solare. Una torsione che molte menti non vorranno mai compiere. (E. Zolla)

 

Esiste un concetto di luce fisico, legato alla sua capacità di interagire con la materia e svelare gli elementi del mondo naturale delineandone le forme. Esiste tuttavia un altro concetto di luce che da sempre affascina l’essere umano, perché meno afferrabile e per questo generatore di mistero. Questo concetto si rifà alla dimensione più mistica della sua aura, risponde alla sua accezione filosofica e trascendente.

 

Nell’opera di Francesca Catellani dal titolo “Parlami di Luce” queste due dimensioni coesistono in perfetto equilibrio generando uno spazio alchemico in continua trasformazione, nel quale la pratica dell’ascolto e l’uso del linguaggio verbale si incontrano quali elementi essenziali di una dimensione di relazione e scambio tra individui.

 

Attraverso un dispositivo di concentrazione piramidale sotto il quale sdraiarsi, l’artista allontana lo spettatore dagli spazi della mostra per immergerlo in un luogo ameno nel quale la sua esistenza e quella di altre voci vengono momentaneamente ricongiunte e sospese.

Dall’installazione, infatti, è possibile udire una moltitudine di parole che coralmente rispondono a una semplice domanda: “Cosa è per te la luce?”. Sono voci di persone raccolte dalla stessa artista, che necessitano di un ascoltatore risvegliato a uno stato di presenza interna, affinché le parole non siano forme vuote, ma possano essere percepite come veri e propri contenitori di esperienze fruibili.

 

Parlami di Luce nasce quindi dall’idea di valorizzare le due figure, narratore e ascoltatore, entrambi protagonisti attivi dello spazio di condivisione di un’esperienza, un’emozione o un pensiero, altro da sé. 

2022

Open Call

272200439_10226092035478297_1773926760899139030_n.jpg

Con il termine luce indichiamo: “La porzione dello spettro elettromagnetico visibile dall’occhio umano, compresa tra 400 e 700 nanometri di lunghezza d’onda, ossia tra 790 e 434 Thz di frequenza. Questo intervallo coincide con il centro della regione spettrale della luce emessa dal sole che riesce ad arrivare al suolo attraverso l'atmosfera.

 

Oltre alla realtà fisica, possiamo altrettanto considerare la parola nella sua accezione filosofica, trascendente e spirituale. Il significato si estende cosi fino ad arrivare alla “metafisica della luce”, nella quale la parola luce diviene potente metafora in grado di contenere la varietà dei fenomeni e delle immagini che appartengono alla nostra conoscenza e alla memoria collettiva.

 

Stiamo creando un contenitore di voci: Sensazioni, immagini, intuizioni sul tema della Luce. Onde sonore da diffondere in ambienti aperti, spazi pubblici e privati. Ogni partecipante imprimerà la propria voce in un breve file audio. Tante voci creeranno una costellazione -installazione sonora in riproduzione random amplificata, per intervenire nell’ambiente prescelto.  

 

Ascolto, curiosità, attenzione, rottura, introspezione, stupore, rilancio di nuove domande e nuova partecipazione, sono solo alcune delle variabili che desideriamo attivare negli ospiti consapevoli/ inconsapevoli degli spazi scelti per le installazioni. Riflettere su un tema inesauribile come quello della Luce, in una dimensione di offerta e condivisione collettiva, per un archivio sonoro sempre in attesa di nuovi contributi.

 

PARTECIPA ANCHE TU! Ascoltati e dimmi, senza nominarla: Cos’è PER TE la Luce?   Registra il tuo audio con il Cell. (Max 60’’sec.) Invia il file in formato mp4/m4a a:  francescacatellani@yahoo.it

 

PARLAMI DI LUCE È UN PROGETTO DI FRANCESCA CATELLANI A CURA DI CHIPPENDALE STUDIO 

Partecipando sarai inserito nella mailing list con tutti gli aggiornamenti progetto.         

A presto! 

bottom of page